OGC – Web Services

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OGC – Web Services 2016-11-03T14:20:38+00:00

L’Open Geospatial Consortium [OGC] è un consorzio internazionale a cui aderiscono organizzazioni, agenzie governative, aziende, università ed enti di ricerca che si impegnano a sviluppare, pubblicare e rendere disponibili specifiche ed interfacce standard per l’informazione geospaziale. Il processo è caratterizzato da un approccio collaborativo a garanzia di istanze e punti di vista diversi.

Le specifiche definite sono “libere” e riguardano servizi e formati basati sul linguaggio universale XML con l’obiettivo di assicurare l’interoperabilità tra sistemi e software differenti, così da condividere numerose tipologie di informazioni geografiche.

In questo contesto il concetto di web service, che sta rivoluzionando la diffusione delle informazioni geospaziali, ha una grande rilevanza: dati non più fruibili come residenti in locale, possono così essere distribuiti e accessibili da remoto attraverso un “web server” dedicato, in genere un WebGIS o una Infrastruttura di dati territoriali.

I servizi di maggiore interesse e più utilizzati

WMS (Web Map Service)

Servizio specifico attraverso un’interfaccia che fornisce mappe dinamiche georeferenziate create con dati provenienti da uno o più database geospaziali. Il servizio restituisce una o più immagini che possono essere visualizzate in un browser oppure in un’applicazione GIS, eventualmente combinate con altri layer locali o servizi WMS. Le immagini possono essere di diverso formato grafico (jpg, gif, png, jpeg).

WFS (Web Feature Service)

Servizio simile al WMS, ma offre un dato geospaziale vettoriale (feature) codificato in genere nel formato standard GML, oppure in altri formati come lo shapefile. Il dato è fornito generalmente in lettura, ma potrà essere interrogato, elaborato e scaricato. La differenza è che il servizio WFS-T permette l’accesso, la creazione e la modifica del dato.

WCS (Web Coverage Service)

Servizio web che fornisce oggetti e dati generalmente come immagini fotorestituite, foto satellitari, dati DEM, che rappresentano fenomeni variabili nello spazio. A differenza del WMS, sono fornite come vere e proprie griglie di dati georeferenziati.

SWE (Sensor Web Enablement)

Suite tecnologica che nasce con l’obiettivo di creare standard in grado di collegare al Web i diversi tipi di sensori di misura e monitoraggio. Questo framework ha lo scopo di fornire tutti gli strumenti necessari per gestire, osservare, acquisire dati da una rete di sensori, spazialmente distribuiti sul territorio e collegati in rete. Si distinguono differenti standard tra i quali i principali sono:

  • SOS (Sensor Observation Service): permette l’accesso alle informazioni sui sensori disponibili (osservazioni e valori misurati)
  • SPS (Sensor Planning Service): servizio che definisce l’esecuzione di specifiche operazioni dei sensori
  • SAS (Sensor Alert Service): servizio che gestisce la notifica di allarmi in tempo reale ad utenti registrati, legati ad eventi basati sulle osservazioni continue di sensori;
  • O&M (Observations and Measurements): codifica standard dei dati raccolti dai sensori
  • SensorML (Sensor Model Language): codifica standard dei metadati dei sensori.

 

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